Site menu:

Site search

Categorie

Archivi

Tag

Iscriviti al blog tramite e-mail

Hey tu, sei un feticista di Stimu:lable?
Hai in cameretta un poster di MC a torso nudo?
La tua vita è più grigia delle nostre?
L'alitosi ti ha reso solitario?
Ma allora inserisci senza indugio il tuo indirizzo e-mail qui sotto e iscriviti a Stimu:lable per ricevere via e-mail le notifiche dei nuovi post e...ai primi 10 iscritti, un originale ciuffo di barba di MC!!

“Gli amici della cassettina” [*]

– Ah, la nostalgia, signoramia! Ricordi i bei tempi andati delle cassettine?
– Minchia, certo che mi ricordo, era la mia arma segreta con le sbarbe, “Ti ho fatto questa cassetta, se oggi pomeriggio sei a casa passo e magari la sentiamo assieme, ti va?”
– Vecchio porco! Io invece ricordo che andavo sempre a rompere i coglioni al DJ del Roxanne – tanto per impilare nostalgia su nostalgia – per avere la cassettina della serata, ché Youtube ancora non c’era e alcuni pezzi non sapevo come recuperarli.
– Oh ma sai che l’ho fatto anche io a Ca’ de Mandorli? Soccia eravamo troppo furbi!
– Se vabbè, come no. Comunque volevo dirti che ho trovato un sito che ti permette di fare una cosa simile, anzi te ne ho fatta una di esempio, ci sono dei pezzi mitici del periodo Isola nel Kantiere, la trovi qui sotto!
– Soccia ci sei proprio rimasto, all’Isola nel Kantiere, va la! Comunque dopo l’ascolto, promesso, adesso ho su gli Smiths.

Italian Old Skool Rap from mcalamelli on 8tracks.

[*] la citazione, se non l’hai colta, viene dal periodo in cui RadioDJ era ancora ascoltabile. Ah, la nostalgia!

MC

This charming video game

Mi aveva già stancato il mondo dei “Mashup“, con quel loro proliferare a velocità vorticose nella rete.
Tu pensa quanto poteva avermi stancato una come Lana Del Rey!
Tanto.
Poi, scivolato con le chiappe sulla sedia del mio studiolo, in un periodo di pigrizia senza pari, trovo questa cosa qua:

The Reborn Identity, tuttosommato un’autorità nel mondo Mashup&Remix, mescola This charming man degli Smiths con Videogame di Lana Del Rey.
Lo fa tremendamente bene.

Io, pur avendo passato gran parte dell’adolescenza canticchiando, con tanto di fiori in mano e sculettamenti vari, migliaia di volte il brano dei quattro di Manchester, da qualche giorno sono rapito da questo “giochino”.
Trovo che in rete, spesso, si possa trovare quel “Supermercato dell’arte” di cui parlavamo QUI.
E ho poche altre parole. Davvero.

Qui sotto, anche se molto più banale, trovi anche il video.

Stay tuned,

Daffy

Istruzioni per l’uso

Non sarebbe tutto più facile se ognuno di noi arrivasse con un libretto delle istruzioni? Come un frigorifero o una macchina fotografica.
Certo, forse sarebbe meno divertente, ma di sicuro più semplice.
Così sai com’è che funziono. Mica perché sei tonto, è che siamo tutti ingranaggi.

Il progetto è di Marina Abatista, lo trovi qui. L’idea è interessante, così come la modalità, la doppia foto. Bello.

MC

“Tina”

Si chiamano Ludica Industria 33.

Sono forse l’ennesimo ed autoincensato collettivo artistico?

Non so.
Di loro si sa poco o niente.

Non hanno un manifesto.
Non producono azioni eclatanti.
Non amano apparire alla televisione generalista.

Io, ovviamente, ci sono finito in mezzo. Ma ancora, non so quali e quante persone ne fanno parte.
Forse sono la nuova “P5”?
Bah?!?

Per ora sconvolgono il mondo del web 2.0, rilasciando in rete un filmato che promuove una riflessione profonda sulla condizione mai facile dell’uomo post-contemporaneo.
Lo intitolano “Tina“.

Sì ma, una volta colta la profondità della sceneggiatura e la cruda realtà portata all’eccesso dalle immagini fin troppo esplicite, rimane una domanda a cui a tutt’ora non si può dare risposta:
Chi sono questi Ludica Industria 33 ?
Ma soprattutto, che cosa vogliono ???

Daffy

Seaside postcards – Seaside postcards

Mi sento un po’ arrugginito.
Siamo già quasi alla fine di gennaio e non ho ancora ascoltato un disco datato 2012.
Non ci riesco. Ma non mi dilungo sui motivi, che probabilmente, non li so. Certo, fatico a trovare qualcosa che mi incuriosisca davvero.

Rispolvero cose, allora.
Scartabello.
Trovo.

Ma anche questo è uscito sul finire dello scorso anno.

E’ l’omonimo Ep di esordio dei pesaresi Seaside postcards.

Della attuale scena pesarese, particolarmente prolifica nell’anno appena passato, ne abbiamo già parlato da qualche parte, e se non lo abbiamo fatto noi, lo hanno fatto sicuramente in tanti, forse troppi.

La differenza tra questo bell’esordio autoprodotto e il resto dei gruppi citazionisti di certi anni ’80 in chiave new wave, sta essenzialmente nel fatto che in queste 5 tracce il citazionismo si fa respirare insieme ad una certa atmosfera di disincanto senza pretese di volerne attualizzarne il contenuto.
Sembra quasi che il terzetto marchigiano, pur essendo alla prima prova insieme, abbia già indirizzato il proprio lavoro verso radicali pendenze tra le più riverberate, umorali e poco battute discese a mare che si ricordino tra le migliori interpretazioni nebbiose provenienti dalla perfida Albione fine ’70inizio ’80.
Il tutto senza farti troppo pesare il pur trito e ritrito mood “Sezione ritmica cupa e incalzante e chitarra onirica”.
Adesso, prometto, smetto di farmi delle seghe.
Torno in me.

Ascolta Seaside postcards QUI

L’Ep è bello.
E’ molto bello per chi comunque, come me, quel maledetto “Sezione ritmica cupa e incalzante e chitarra onirica”, lo porta dentro di sé e non potrà fare a meno di esserne spesso rapito.

Stay tuned

Daffy

Bocciofile

Non ho molto tempo per scrivere. Che sarebbe bello analizzare le bocciofile viste come “sottocultura“, come l’underground dell’invecchiare ad esempio. Analizzandole dal punto di vista del difficile confronto tra generazioni.
Ma non ho tempo.
Poi che cazzo ne so io del rapporto tra generazioni..
Infatti mi sbrigo subito, posto il video del nuovo “singolo” tratto da Mezze stagioni dei genovesi Ex-Otago. Alla fine, dopo un sondaggio effettuato tra i “produttori” dell’album in questione (QUI trovi la vicenda), hanno optato per girare un video sulle note di “Figli degli hamburger“.
Ah, sulle bocciofile, sull’ironia della necessità della socializzazione, sullo scontro generazionale…dice già tutto il video.
Ma proprio tutto.
Io sto in silenzio.

Daffy

Questi tedeschi

Sì, che se sei feticista dei giochi da tavolo “alla tedesca”, su BSW, di sicuro ti scoppia la testa.
Boom!

Su questo capolavoro di sito, si parla solo in tedesco e inizialmente può sembrare ostico..ma all’interno, se vuoi giocare online, puoi chiedere l’aiuto ad uno dei tanti “tutor” italiani..e in qualche minuto ti aiuterà a comprendere i giochi ed il funzionamento del sito. Ci sono decine di giochi dentro, tutti sullo stesso stile.

I giochi da tavolo “alla tedesca” sono quei giochi di società che si riassumono in poche ma ben distinte caratteristiche: Componentistica di qualità; Partite dalla durata modesta; Regole semplici; Diversi elementi di tattica e di strategia; Meccaniche funzionali al gioco in famiglia ma molto solide; Capacità di adattarsi a regole “fatte in casa” al fine di diminuire la componente fortuna.

Io mi sto appassionando a Carcassonne…però per dire, sul sito trovi anche il gioco della corsa dei camion eh…altro passo!

Daffy

Il bisbetico domato

Loungissimo!

Contro il logorio della vita moderna.

Il bisbetico domato:

Pestate 4-5 foglie di salvia;
4 parti di Campari;
1 parte di vino bianco;
5 parti di succo d’arancia rossa;
ghiaccio;
Shakerare a lungo il tutto, sino a renderlo quasi una mousse. Servire.

Daffy

Mondanità invernali

Chissà che non sia la volta buona che riprendiamo davvero a compilare con cura l’agenda di eventi contenuta QUI?
Non lo prometto affatto.

Beh, intanto nella pagina di “Stimoli in arrivo”, gli stimoli nei pressi delle 2 torri, te li puoi andare a vedere con calma, certo ti segnalo almeno che venerdì prossimo c’è Federico Fiumani che presenta il disco nuovo al Locomotiv di Bologna…io anche se ho la febbre a giorni alterni da ormai più di un mese…credo proprio che ci andrò.

Stay tuned

Daffy

Chiacchiere sulle non-classifiche musicali del 2011

Nel momento in cui questo blog compiva un anno, il mese scorso, c’erano da stilare le solite classifiche annuali degli album più riusciti, cosa che noi, per antiche tradizioni, non facciamo e non credo faremo mai.
Piuttosto ci guardiamo indietro e riconosciamo che, avendo perso lo smalto dei ventenni e ormai anche quello dei trentenni, l’ambizioso progetto di Stimu:lable è arrivato al limite del fallimento. Poi, ecco, ci piace comunque l’idea di portarlo avanti, sperando in un fancazzistico domani, in modo da poterlo aggiornare con più metodo.

Detto questo, anche se non si fan classifiche, ci si ritrova spesso a parlare della musica dell’anno passato.

“Ciao. Tutto bene?”
“Sì. Benissimo. Tu?”
“Medio, grazie”
“Ho visto che ascolti ancora tanta roba”
“Hai visto? Mi piace ancora. Sì”
“Cosa ti è piaciuto quest’anno?”
“Boh, tanta roba..posso dirti cosa non mi è piaciuto. Posso dirti che Bon Iver riesce a fare dei pezzi decisamente sopra la media, ma tutto l’album mi addormenta”
“Lo immaginavo che non ti fosse piaciuto. Fai fatica a farti piacere da subito i cantautori o le robe dai lontani echi folkeggianti, no?”
“…Ma come cazzo parli?!?”
“Fottiti. Non è così?”
“Beh, sì, mi conosci, è così…però guarda sarà l’età, è la prima volta che mi entusiasma un disco dei Wilco..non lo so perchè, l’ho ascoltato una prima volta, mi è sembrato semplice e ben fatto, abbiamo fatto amicizia subito.”
“Ecco, infatti questo non me lo aspettavo, non ti sono mai piaciuti i Wilco..”
“Beh, questo lavoro invece mi è piaciuto. Non mi sono piaciuti i modaioli…non mi piace Drake, già meglio forse i Shabazz palaces, ma in generale questa cosa che l’Hip-hop sia entrato nel circuito indie..boh? Mi lascia perplesso. Ho sempre avuto difficoltà ad ascoltarlo l’Hip-hop, e sono molto ignorante, incapace di giudicarlo per bene, sono rimasto alle Posse italiane e ai De la Soul!”
“Ah, sei andato a vederli al T.P.O.??”
“No…ero malato.”
“Minchia! Ti perdi la metà dei concerti invernali tu”
“…Facciamo pure i 2/3…”
“Senti, lo so che tanto questa cosa di non fare le classifiche è solo snobismo..che ti piacerebbe tanto farle anche a te, ma che impiegheresti almeno 30 notti insonni perchè non saresti sicuro se quel determinato album lo metteresti alla posizione 8 oppure alla 9. Lo so che è solo il tuo modo per essere alternativo tra gli alternativi, per apparire strano tra gli strani, cagacazzo tra coloro che cagano il cazzo!!…Quindi perchè invece di dirmi cosa non ti è piaciuto, mi dici cosa ti è piaciuto? Puoi anche non darmi classifiche precise…che lo so che se no staremo qui fino a domani”
“Acida”
“No, realista. Ti conosco troppo bene, stronzetto. Lo so che sei schiavo del tuo snobismo come pochi altri al mondo!”
“….Tu scopi ancora con la maglietta indossata, ma senza il reggiseno?”
“No, quello piaceva a te. Solo a te. Credo di avere delle belle tette, di solito piacciono. Non le nascondo più.”
“Ah!…e hai cominciato anche a mangiare dei chiodi?!?”
“No dai…è che ho un po’ fretta, però mi è sempre piaciuto un casino sentirti parlare di musica. E’ l’unica cosa a cui ti sei appassionato in vita tua, e mi fai sempre scoprire delle cose interessanti. Mi piacciono sempre i tuoi gusti.”
“Non sopporto quando tenti di addolcirmi la pillola…comunque, beh, nonostante quel che si dice in giro, a me non hanno fatto impazzire Joseph Arthur e il nuovo degli M83, loro li preferivo prima, adesso mi sembrano maragli, non mi è piaciuto affatto David Lynch e i Zola Jesus, beh, fatico a sentire un clone di Siouxsie e a recensirla come un’altra persona! Certo l’album era più che discreto per un vecchio fagiano come me…Insomma, credo invece che dell’anno passato ci si debba sempre portare con se l’album dei Destroyer, una sorpresa, è curatissimo, fenomenale. Livello altissimo per l’album dei Battles, anche quello lo devi avere per forza, mamma mia se son bravi! Se non ce l’hai devi prenderti il nuovo degli Explosion in the sky, che sai quanto poco li ami..però hanno fatto qualcosa di un po’ più complesso, mi hanno stupito! Sempre in ambito post-rock, niente male i Mogwai e i vecchi Jesu. Album più che dignitosi! Mi sono piaciuti i GusGus, fanno house commerciale, niente di più…ma suona bene e ti viene da rimettere il disco da capo. Di assoluto trovo anche il lavoro dei Fleet foxes e di Atlas Sound, un grande lui. Poi ecco, per finire sulle cose un po’ più pompate, più commerciali, beh, non mi è dispiaciuto affato l’album dei Real estate. Semplice, ma proprio bello! E poi, la sparo grossa…a me non sono dispiaciuti nemmeno i nuovi Rapture!…Ma questo non dirlo a nessuno eh..e poi l’Italia…c’è stata tanta roba in Italia quest’anno…credo che tu debba avere per forza Dente e soprattutto gli Ex-Otago..un piccolo capolavoro, davvero. Se vuoi quello te lo vendo io?!?…Può interessare??… Va beh, ok, ecco fatto il tuo elenco. Avrò dimenticato qualcosa, ma hai fretta e io dopo questo sproloquio mi sento già molto più maraglio di prima..”
“Beh, i Wilco, i Mogwai, i Battles e i Fleet foxes li ho già…gli altri che hai detto, lo sai che li recupererò. Soprattutto questi Destroyer! Hai usato un tono diverso per descriverli…li comprerò.”
“Ok, ora vado io..devo fare alcuni aerosol mucolitici…”
“Capisco..”
“Ciao. Ci rivediamo l’anno prossimo di questi giorni eh..”
“Spero di sì. Stai bene. Ciao.”
“Ciao. Ah, ho dimenticato Washed out e gli Welcome back sailors!!…”

Vacca boia! Alla fine ho fatto quasi una classifica anche io…beh, almeno di buono c’è che l’articolo l’ho fatto in ritardo.
Ottimo.

Stay tuned

Daffy