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Nouvelle vague Vs. Momus

Sarà che sono un paio di settimane che ho messo in loop il disco degli Welcome back sailors, di cui abbiamo parlato QUI, che la voglia di Baleari, di isole e di mare mi perseguita. Ma non solo, sento proprio crescere la voglia di quelle situazioni estive, quel vociare notturno di gente svagata, di quegli attimi che seguono la fine di un concerto in spiaggia, di quelle risate che arrivano da lontano e di tutta quella scena “lounge” più commerciale che ho sempre malsopportato.

Beh, ora ne sento la voglia.

Poi mi sveglio stamattina al suono di “Weekend a Rome” di Etienne Daho coverizzato dai Nouvelle vague, che per l’occasione si son fatti prestare la voce da Vanessa Paradis (sì sì, proprio quella specie di “ninfetta” sexy che sul finire degli ’80 cantava “Joe le taxy“, lei) che racconta, con quel suo modo ammicante anzicheno, di quanto è stato bello e romantico il suo weekend romano in stile “DolceVita“.

Ora, tralascerò le conseguenze nefaste dell’esser svegliati da Vanessa Paradis durante una ormai sempre più rara erezione mattutina…sta di fatto che il pezzo, che ha il pregio di aver lo stesso giro di basso di “Well i wonder” degli Smiths, è proprio quello che cerco io che voglio l’estate.

Il pezzo, suona così:

 

Ora..mi vien da fare un altro paragone con quel pezzo del ’95, in cui Momus musicava la sua “Una giapponese a Roma” per Kahimi Karie…che era un’altra eroina sì, ma era giapponese, e quindi molto meno adatta a diventar donna-copertina in Occidente.

Meglio così, che quel pezzo lì, per quanto incredibilmente Kitsch,  ha dato il “la” la tutta quella sottocultura SpaghettiBeat a cavallo del secolo.

Per fortuna qui puoi trovarla anche nella versione originale, con tanto di bestemmia in stile nichilista e l’ardita parola “scopare” al posto di quel “giocare” anch’essa censurata nell’edizione italiana:

 

No beh, tutto questo per dire che nonostante si sia tanto dibattuto, io questo pezzo non l’ho mai trovato trash, anzi, lo trovo genialmente ispirato, per quanto estremamente citazionista.

Quindi nella guerra tra Novelle vague e Momus, per me vince il secondo.

E poi basta, insomma..è comunque bello essere svegliati così in una domenica qualunque.

Stay tuned

Daffy

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