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The Lilies – We are the Lilies

Devo ancora capire se la V2 lo ha fatto uscire a fine 2010 o ad inizio 2011, ma ha poca importanza. Io ce l’ho da qualche giorno. E’ splendido!

La cosa funziona così:

David Sztanke o “Tahiti boy” che dir si voglia, imprintig jazz e mentalità indie, per quanto fuori da ogni logica di mercato, è senz’altro un personaggio di culto…e quando sei “personaggio di culto”, puoi permetterti di andare in Radio e raccontare che Os Mutantes sono stati il tuo “gruppo del cuore” (bella scoperta!) e che in particolare, Sergio Dias Baptista è per te un’ossessione bella e buona.

Succede che al vecchio Sergio Dias arrivano all’orecchio le dichiarazioni del genietto francese e si danna l’anima per replicare, ricambiando dichiarazioni al miele.

Bene, tutto è presto fatto…i due si incontrano e cominciano a suonare insieme…si richiudono nello studio brasiliano di Sergio Dias…e in pochi mesi regalano un disco davvero “diverso”. Splendido. Nuovo!

Il risultato è quello che, se ci pensi bene, ti saresti aspettato. Un disco IndiePop suonato da un Genio e da un Guru del Tropicalismo brasiliano! Meraviglia!!

Solo che prima non ci aveva pensato nessuno.

Dentro ci trovi delle perle…si parte con “Cry when you sleep” che potrebbe essere il singolo di punta di un qualsiasi gruppetto indie dell’ultima ondata canadese…solo che e’ arrangiato da 2 geni! E la differenza si sente.

Poi con pezzi come “Sarava” e “O Bahia” ti ritrovi davanti tutta la cultura Tropicalista dei primi ’70 brasiliani.

Dentro a “We are the Lilies” c’è spazio anche per due straordinarie “ospitate”…il Sig. Iggy Pop nella rockissima e ironica “Why?” e addirittura Jane Birkin in “Marie”, delicatissima ballata in lingua francese.

Dentro a questo dischetto, ci trovi semplicemente la storia del rock degli ultimi 40 anni, con l’eleganza del jazz e la semplicità schietta dell’IndiePop. Però è terribilmente contemporaneo!

Insomma questo disco, come diceva quello…”Per me…numero uno!”

Ah..non ultimo…QUI lo puoi scaricare.

Arriva la primavera, credo che io e i Lilies ci terremo parecchia compagnia.

Stay tuned.

Daffy

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